Riva del Garda si trasforma nella capitale della scuola alpina. Con oltre 660 eventi tra workshop, convegni e incontri, la prima edizione trentina di Didacta Italia porta dal 22 al 24 ottobre nel cuore delle Dolomiti il dibattito nazionale sull’innovazione educativa. Un’occasione che, nelle parole dell’assessora della provincia di Trento Francesca Gerosa, rappresenta “un’occasione inedita e preziosa per affrontare in modo concreto e scientificamente fondato questioni che oggi hanno un valore strategico per il futuro della nostra Provincia”.
Organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione della Provincia autonoma di Trento, la fiera è il risultato di un lavoro condiviso con INDIRE e IPRASE, enti che ne curano il programma scientifico. L’obiettivo è mettere in dialogo ricerca, scuola e territorio per costruire modelli educativi più innovativi, inclusivi e sostenibili.
Una scuola che guarda al futuro
Il Trentino, con il suo sistema educativo autonomo e la vocazione sperimentale maturata negli anni, diventa così un laboratorio d’innovazione.
Come ha ricordato Francesco Manfredi, presidente di INDIRE, “Didacta Trentino dimostra come la sinergia tra istituzioni, territorio e comunità educante rappresenti un percorso fondamentale per costruire una scuola sempre più inclusiva, moderna e capace di rispondere alle sfide di un mondo in continua trasformazione”.
I temi centrali dell’edizione 2025 riflettono le sfide di un’epoca di rapida trasformazione: intelligenza artificiale, robotica, metaverso, realtà aumentata, ma anche educazione ambientale, sportiva e artistica. La scuola si fa ponte tra cultura, impresa e comunità, con un’attenzione particolare alle aree montane. INDIRE proporrà un convegno internazionale sul ruolo delle piccole scuole rurali di fronte alla crisi demografica, con la partecipazione di reti educative europee da Francia, Catalogna e Regno Unito.
Alta formazione e ITS Academy: una transizione complessa
Didacta Italia- Edizione Trentino 2025 arriva in un momento cruciale per la formazione post-diploma della provincia. Dal 2026, infatti, il sistema di Alta Formazione Professionale (AFP) si avvia ad essere assorbito nel modello ITS Academy. Il modello trentino, nato nel 2011 come percorso biennale di alta specializzazione non accademica, confluirà in un’unica Fondazione ITS condivisa con le categorie economiche e l’Università di Trento. La nuova governance punta a mantenere la qualità e la specificità territoriale del modello trentino pur restando la questione aperta sul mantenimento della competenza primaria in materia di formazione professionale (l’attuale AFP rientra infatti nel sistema della formazione professionale provinciale, mentre gli ITS Academy sono competenza concorrente tra Stato e Provincia, ndr).
Ma la formazione professionale è solo uno dei grandi temi che questo angolo di Italia si trova ad affrontare. Come sottolineato dall’assessore Gerosa, “Didacta Italia – Edizione Trentino è per noi un’occasione inedita e preziosa per affrontare in modo concreto e scientificamente fondato questioni che oggi hanno un valore strategico per il futuro della nostra Provincia, con le sue peculiarità di un territorio inserito nel delicato sistema socio-economico dell’arco alpino. Sono convinta che le numerose iniziative in programma dal 22 al 24 ottobre trasformeranno il Trentino in un catalizzatore di riflessioni e confronti che andranno ben oltre i confini provinciali”.
La scommessa della filiera tecnica integrata
Tra i temi centrali di Didacta ci sarà anche il rafforzamento della filiera formativa 4+2: quattro anni di istituto tecnico seguiti da due anni di specializzazione ITS. Su questo fronte, il presidente di Indire Manfredi ha sottolineato che “non mancheranno dei focus sulla filiera 4+2 e sulla formazione professionalizzante”, a conferma del ruolo strategico di questi percorsi come alternativa qualificata all’università tradizionale. “Didacta Trentino dimostra come la sinergia tra istituzioni, territorio e comunità educante rappresenti un percorso fondamentale per costruire una scuola sempre più inclusiva, moderna e capace di rispondere alle sfide di un mondo in continua trasformazione. Allo stesso tempo, costituisce un’occasione preziosa per riflettere sulle sfide indicate dal Ministro Valditara all’interno del nostro sistema educativo italiano”.
Per il presidente del Comitato tecnico-scientifico di Iprase Angelo Paletta, “l’Edizione Trentino di Fiera Didacta porta a Riva del Garda la scuola al centro e IPRASE è qui per farne un laboratorio vivo di ricerca, sperimentazione e innovazione. […] Lo Speakers’ Corner raccoglie voci e buone pratiche delle nostre comunità professionali: un ecosistema che apprende”.
Il dibattito su questo passaggio sarà presente anche a Didacta Italia – Edizione Trentino 2025, dove si parlerà di filiera formativa, di orientamento e di sinergie tra istituti tecnici, imprese e ITS. Un modo per costruire un ecosistema educativo integrato, in cui ogni livello — dalla scuola primaria alla formazione terziaria — dialoga con il territorio e le sue vocazioni produttive.
Tre giorni di confronto e aggiornamento
Tra gli appuntamenti principali, l’inaugurazione del 22 ottobre con il focus su “La Strategia provinciale di Legislatura in tema di istruzione“, cui seguiranno interventi di esperti come Roberto Ricci (INVALSI) e Matteo Lancini, che discuteranno di valutazione e responsabilità educativa. Il giorno successivo sarà la volta di “Dirigenti scolastici che lasciano il segno“, una giornata curata da IPRASE sul tema della leadership per l’innovazione.
Il 24 ottobre, spazio al convegno internazionale sulle piccole scuole e alla presentazione del progetto culturale “Combinazioni_caratteri sportivi“, legato alle Olimpiadi Culturali di Milano-Cortina 2026: un itinerario che intreccia sport, arte e valori educativi, con la partecipazione dei principali musei trentini.
Accanto ai grandi eventi, lo Speaker’s Corner dello stand provinciale offrirà visibilità a una ventina di buone pratiche delle scuole trentine, testimoniando la vitalità di una comunità educativa che apprende e sperimenta.
Il valore di una fiera che unisce
Per Becattini, presidente di Firenze Fiera, “Didacta Italia – Edizione Trentino rappresenterà, dal 22 al 24 ottobre, il luogo fisico ideale per il confronto vivo e stimolante sui nuovi orizzonti educativi e per costruire, tutti insieme, la ‘mappa’ della scuola del futuro”.
“Didacta è il luogo dove la scuola si mette in discussione per crescere”, secondo Angelo Paletta, presidente del Comitato tecnico-scientifico di IPRASE. “È un laboratorio di ricerca e innovazione che unisce dirigenti, docenti e studenti in una rete di apprendimento condiviso”.
Un approccio condiviso anche da Reinhard Koslitz di Didacta International, che ha ricordato come “la tecnologia in rapida evoluzione renda necessaria la sua integrazione nell’insegnamento” e ha invitato tutti “a Riva del Garda per constatarlo di persona”.
Un banco di prova per il Nord Italia
Con i suoi 25.000 metri quadrati di spazi espositivi e oltre 280 aziende partecipanti, Didacta Trentino 2025 si propone come punto di riferimento per le regioni alpine. Mentre il sistema educativo italiano affronta la riforma dell’istruzione tecnica superiore, il calo demografico e la necessità di rinnovare il patto tra scuola e impresa, Riva del Garda diventa, come ha sottolineato Paletta, “crocevia alpino e internazionale: ciò che nasce qui parla al Paese e oltre confine”.
Una partita che il Trentino gioca tra autonomia e integrazione, tra vocazione sperimentale e necessità di dialogo con Roma.














