ITS e lavoro

Quali ITS offrono corsi di aggiornamento specifici per chi lavora?

Gli ITS si inseriscono in percorsi di formazione continua. Vediamo come

  Lavoro
ITS meccanica

Gli ITS nascono anche per svolgere un compito di reskilling e upskilling. In altri termini, nascono per fornire nuove competenze a chi ha perso il lavoro e ha bisogno di trovarne un altro e a chi il lavoro ce l’ha ancora ma ha necessità di aggiornarsi.

La formazione professionale continua è un tema che interessa i lavoratori di settori molto diversi tra loro. Per questo gli ITS potrebbero espandere la loro offerta e toccare diversi temi, sfruttando le competenze interne. Si tratta, infatti, di fornire tutti quegli strumenti che sono volti ad aggiornare le nozioni dei professionisti e a offrire loro la possibilità di acquisire nuove competenze.

Gli ITS potrebbero quindi assumere il ruolo di centri di formazione continua? Quanti di essi offrono percorsi adatti ai lavoratori? Pare proprio di sì, dato che con la riforma degli ITS Academy è incluso anche l’obiettivo della “formazione continua dei lavoratori tecnici altamente specializzati, nel quadro dell’apprendimento permanente per tutto il corso della vita, e il trasferimento tecnologico, soprattutto nei riguardi delle piccole e medie imprese“.

Gli ITS e la formazione professionale

Alcuni ITS hanno organizzato interventi di formazione specifici all’interno delle aziende. L’obiettivo è quello di migliorare la competitività delle imprese e l’occupabilità dei soggetti coinvolti. I corsi sono rivolti a dipendenti, imprenditori e liberi professionisti.

Per svolgere questo tipo di attività occorre essere riconosciuti come “Operatore accreditato ai Servizi formativi e al Lavoro”. Anche i lavoratori hanno, infatti, diritto ad acquisire crediti formativi (detti Ecp) al termine della formazione. Per questo è necessario che l’ente erogatore dei corsi sia accreditato e riconosciuto.

Non molti ITS, però, organizzano corsi specifici per le aziende. È invece molto più comune che siano organizzati piani di studio particolari per gli studenti lavoratori, laddove sia possibile introdurli. Resta da vedere, pertanto, come verranno organizzati gli interventi di formazione per i lavoratori che desiderano aggiornare le proprie competenze.

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Giulia Annovi
Collaboratrice
Giornalista freelance, con la passione per il datajournalism. Mi occupo di scienza, innovazione, tecnologie digitali e educazione.
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