Il concorso

Olimpiadi dell’Automazione 2022: un’opportunità per gli ITS

Siamo alla tredicesima edizione: oltre 70 le richieste di partecipazione, provenienti da 18 regioni diverse. Le premiazioni finali il prossimo 7 giugno

Olimpiadi dell'Automazione

Ogni anno in Italia si organizzano le Olimpiadi dell’Automazione, una grande competizione riconosciuta dal ministero dell’Istruzione nell’ambito del Programma di valorizzazione delle eccellenze. Si tratta di un’iniziativa che consente agli studenti delle scuole superiori e degli ITS di misurarsi con gli ultimi trend dell’innovazione digitale.

Olimpiadi dell’Automazione: un legame tra scuola e impresa

Le Olimpiadi dell’Automazione è un concorso che da ormai tredici anni appassiona e coinvolge il mondo della scuola tecnica e professionale. L’iniziativa è rivolta a docenti e studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori di secondo grado e delle classi prime e seconde degli Istituti Tecnici Superiori.

L’obiettivo della competizione è quello di rafforzare il legame tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro, come previsto nel Protocollo d’intesa firmato con il ministero dell’Istruzione. Un obiettivo, quindi, che riflette proprio l’idea su cui si fondano gli ITS.

Il progetto da presentare alla giuria

Per partecipare al concorso gli studenti devono preparare, sotto la guida di un docente e con la collaborazione delle imprese, un project work. Un progetto che richiede inventiva, capacità di lavorare in gruppo, pazienza ed entusiasmo e che poi sarà valutato da una giuria. Così facendo i ragazzi potenziano le loro competenze ed esplorano il mondo del lavoro. Le Olimpiadi dell’Automazione permettono infatti agli studenti di vivere un’esperienza di lavoro valida sia sotto il profilo formativo, ma anche della conoscenza e dell’approfondimento delle nuove tecnologie.

La scelta della tematica per il project work è libera, purché resti nell’ambito dell’automazione di processi industriali o di processi legati a temi di sostenibilità ambientale, sociale e urbana.

Le fasi che scandiscono la competizione

La tredicesima edizione delle Olimpiadi dell’Automazione è entrata nel vivo. A gennaio, infatti, si sono chiuse le iscrizioni e ora si avvicina il momento della consegna del progetto.

Entro il 3 maggio gli studenti presenteranno il progetto finale e solo alcuni di loro rientreranno nella short list dei finalisti. Alla premiazione finale, prevista per il prossimo 7 giugno, saranno assegnati i premi in palio ai lavori più apprezzati dalla giuria di esperti. 

Solitamente erano tre le categorie previste: Junior, Senior, Comunicazione. Tuttavia a partire da quest’anno si aggiunge anche il Premio Regione, una nuova categoria introdotta per animare ancora di più il confronto tra le scuole partecipanti.

Una partecipazione sempre maggiore

Come ha dichiarato Raffaella Menconi di Siemens Italia (co-organizzatrice del concorso), «Le Olimpiadi dell’Automazione registrano di anno in anno maggiore consenso e il coinvolgimento di giovanissimi e professori è sempre più forte». Lo scorso gennaio, infatti, sono state accolte oltre 70 le richieste di partecipazione, provenienti da ben 18 regioni diverse.

Le Olimpiadi dell’Automazione negli anni hanno fatto del proprio legame con il mondo del lavoro un vero punto di forza e anche per questo il coinvolgimento degli ITS è sempre più forte.

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Francesca de Ruvo
Collaboratore
Una laurea in comunicazione e un master in giornalismo scientifico. Mi interessano le dinamiche digitali e mi occupo di contenuti per il web.
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