Futuro

Meccanica e treni: i protagonisti dei corsi pistoiesi dell’ITS Prime

InnoMec22 ed EcoRail22 guardano alla mobilità del futuro. Sostenibile e green

Una nuova occasione si apre ai giovani interessati a investire il proprio talento per una carriera focalizzata sullo sviluppo dei sistemi ferroviari. Dove? All’ITS Prime, grazie ai nuovi corsi InnoMec 22 ed EcoRail 22, nella loro sede di Pistoia.

Gli Open Day tenuti tra fine settembre e inizio ottobre sono stati l’occasione per lanciarli, insieme a un importante progetto che coinvolge ex studenti di ITS Prime, Argos, Cnr, e altre aziende del territorio associate a Cna Toscana Centro. Il fine è realizzare, grazie alla collaborazione con la multinazionale Prysmian, un’infrastruttura che collegherà Inghilterra e Germania per la trasmissione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Un team di professionisti del pistoiese si occuperà di realizzare dispositivi utili alla posa del cavo che trasporterà l’energia elettrica tra i due Paesi.

La presentazione ha valorizzato il percorso di formazione sviluppato all’interno di Argos, che verrà esteso a tutte le aziende iscritte all’Istituto Tecnologico Superiore Prime (un tempo chiamato Istituto Tecnico Superiore). L’obiettivo è far conoscere ai ragazzi le opportunità operative che possono generarsi sul territorio, a partire anche dal sistema di collaborazione che Cna Toscana Centro persegue unendo competenze specifiche ed eccellenze locali.

Per quanto riguarda EcoRail22 e InnoMec22, il primo corso è rivolto ad aspiranti tecnici superiori per la manutenzione e lo sviluppo ecosostenibile dei sistemi ferroviari, cioè figure che curano la progettazione di sistemi e di rotabili secondo i principi di sostenibilità propri dell’Ecodesign e ne industrializzano la produzione nel rispetto degli standard progettuali richiesti dal paradigma LCC (Life Cycle Cost). Mentre il secondo è seguito dai futuri tecnici superiori per la progettazione e le lavorazioni meccaniche avanzate, specializzati nel concepire e curare la progettazione di macchine e impianti e di realizzare la produzione della componentistica, utilizzando tecniche di tipo manuale e automatizzate, nel rispetto degli standard progettuali richiesti, utilizzando le principali tecnologie abilitanti di Impresa 4.0.

I corsi, che si rivolgono a massimo 25 allievi tra i 18 e i 30 anni e si compongono di 4 semestri di 1.800 ore complessive, sono biennali e offrono un’articolazione didattica integrata che prevede lezioni in aula e attività di laboratorio (1.040 ore) e stage in aziende del settore, in Italia e all’estero (760 ore). 

Condividi questo contenuto:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Riccardo Liguori
Collaboratore
Giornalista professionista. Determinato, riflessivo e curioso, tra i temi che ho più a cuore l'ambiente e la filosofia hanno (quasi) sempre la precedenza.
Segui l'autore:
Iscriviti alla newsletter di TuttoITS
Con l’iscrizione al servizio dichiaro di accettare le Informazioni sulla Privacy.