In rete

Ragazze e ragazzi si raccontano: come si parla di ITS su YouTube

Ecco alcuni video YouTube in cui ragazze e ragazzi raccontano e divulgano le loro esperienze negli Istituti Tecnici Superiori

Gli ITS rappresentano ancora una realtà poco conosciuta e spesso vengono confusi con altri acronimi. Eppure si parla di loro in rete, anche su una delle piattaforme con più utenti in assoluto e tra le più longeve dall’avvento di Internet. Su YouTube infatti ragazzi e ragazze hanno raccontato le loro esperienze con gli Istituti Tecnici Superiori, offrendo suggerimenti e consigli a chi decide di intraprendere questo tipo di percorso formativo.  

Scelta azzeccata

“Io ho fatto un ITS e credo che sia stata una delle scelte più azzeccate della mia vita”. Carol Vadori è una content marketing manager con un canale YouTube. In un video del 2020 ha raccontato in poco più di 10 minuti la sua esperienza con un Istituto, evidenziando gli sbocchi professionali e i vantaggi nell’accedere al mercato del lavoro.

“Mi sono diplomata all’ITS a luglio del 2016 e mentre stavo facendo gli esami avevo già iniziato dei colloqui con diverse aziende. Ho iniziato a lavorare il 1 agosto 2016 con un contratto. Ero assunta regolarmente, non era un contratto di stage”, ha spiegato Carol. Nel corso del video l’ex studentessa ha evidenziato il ruolo dei tutor durante il percorso formativo: “ti aiutano a trovare lavoro e a cercare l’azienda in cui fare lo stage. Non sei abbandonato e ti seguono fino alla fine”. 

Corso full time

“Mi è servito veramente tanto. Ho lavorato a stretto contatto con personaggi molto grandi nel mondo della televisione, molto interessanti anche dal punto di visto curricolare. Molto probabilmente tornando indietro nel tempo lo rifarei”. Con queste parole Cristian Fabiani “Cipolla” ha tirato le somme sulla sua esperienza in un ITS. Lo ha fatto nel corso di un video di quasi 20 minuti, pubblicato a inizio 2020 sul suo canale YouTube.

Cristian ha frequentato un Istituto Tecnico Superiore per le tecnologie della comunicazione e dell’informazione e ha riportato la sua testimonianza da ex studente sulla piattaforma, evidenziando pro e conto del percorso formativo. Tra gli aspetti definiti positivi: la spesa totale (relativamente bassa) per l’iscrizione all’istituto, una dotazione adeguata di attrezzature tecniche e il lavoro pratico – i “project work” in vista degli stage -. Tra gli aspetti risultati negativi invece vi è l’impiego notevole di tempo ed energia richiesti dagli ITS. “Questo è un corso full time. Quando vi iscriverete dovrete entrare nel mood mentale che il vostro tempo libero andrà ‘a farsi benedire’”, ha raccontato Cristian. 

Essere sempre curiosi

“Ho scelto un Istituto Tecnico Superiore perché pensavo che fosse la giusta scelta tra istruzione e mondo del lavoro. L’ITS è stato molto importante perché mi ha dato l’opportunità di avere il lavoro che oggi svolgo”, ha raccontato Eleonora Capecchi in un breve video pubblicato su YouTube nel 2021. Ex studentessa di un istituto toscano dedicato all’agroalimentare, Eleonora adesso si occupa della gestione, promozione e valorizzazione dei prodotti di un’azienda del territorio. “Il consiglio che mi sento di dare ai giovani, come me, che decidono di intraprendere un percorso è di essere sempre curiosi”.

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Riccardo Pieroni
Collaboratore
Giornalista freelance. Mi occupo soprattutto di politica, economia e criminalità organizzata. Ho co-fondato il portale L'Eclettico. Lavoro per l'agenzia di stampa parlamentare Public Policy.
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