Innovazione regione per regione

2 tecnologie e innovazioni dagli ITS della Toscana

Idee e progetti che si concretizzano in soluzioni innovative: è questa l’opportunità unica per giovani e aziende che fanno parte del mondo degli Istituti Tecnici Superiori. Ecco alcuni esempi dalla Toscana

Alcune sono state premiate, altre sono entrate a tutti gli effetti nell’industria e nella produzione, altre ancora rimangono nel mondo delle idee ma con ottime potenzialità di sviluppo in futuro. Il filo conduttore: originalità, diversità negli ambiti di applicazione e attinenza al territorio. Sono tecnologie inedite e innovazioni nate dalla collaborazione fra studenti degli ITS e aziende partner degli Istituti. Dopo averne già descritte alcune, oggi ne proponiamo altre nate in Toscana: abbiamo raccolto qui 2 innovazioni nate grazie agli ITS, alcune potenzialmente rivoluzionarie e altre semplicemente curiose, che meritano di essere conosciute e che potrebbero trovare applicazione nelle aziende, nelle nostre case o nelle nostre città.

La domotica in un cubo

Un traduttore simultaneo di linguaggi è l’idea innovativa sul fronte della comunicazione che hanno realizzato gli studenti dell’ITS per l’Energia e l’Ambiente di Colle Val D’Elsa, in provincia di Siena. I linguaggi di cui si parla sono quelli dell’automazione, e più precisamente della domotica.

Il dispositivo ideato, in collaborazione con l’azienda Ohmega progettazioni si chiama Babylon Box (B-Box), ed è un dispositivo che permette l’inter-comunicazione e il dialogo tra i diversi dispositivi relativi alla “building automation” che utilizzano linguaggi diversi. Grazie alla tecnologia racchiusa in un piccolo cubo e che si connette via wi-fi alla rete domotica, B-Box è in grado di gestire l’utilizzo di lampadine, interruttori, elettrodomestici, sistemi di allarme, produttori di energia come il fotovoltaico, sistemi di accumulo, sistemi di ricarica, finestre, e tutto quel che potete immaginare di automatizzare a casa vostra.

Progetto unicità

Garanzia di provenienza, qualità e di unicità. È questo quel che cerchiamo, e che vorremmo fosse assicurato, quando acquistiamo un prodotto alimentare d’eccellenza targato made in Italy. Un marchio importante per noi consumatori, ma soprattutto per collezionisti e intenditori.

E chi poteva capirlo se non gli studenti della Fondazione ITS Eccellenza Agroalimentare di Grosseto, in Toscana. Grazie alla collaborazione con l’azienda Vini di Maremma, gli studenti hanno creato un sistema di tracciabilità per i prodotti di lusso nel settore agroalimentare basato su token NFT. Una garanzia per tutti i fruitori di cui parlavamo sopra, ma anche per produttori e intermediari, che potranno scambiarsi prodotti senza il rischio di contraffazione. L’idea, e la sua realizzazione, si sono guadagnati il terzo gradino del podio nella categoria “servizi digitali” del concorso ITS 4.0 2022.

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Valentina Guglielmo
Collaboratrice
Astrofisica e giornalista pubblicista, scrivo soprattutto di scienza. Lavoro per la testata online dell'istituto nazionale di astrofisica e collaboro come freelance con diverse testate. Oltre all'astrofisica, mi piace molto scrivere di salute e ambiente.
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