Il corso

ITS e realtà aumentata a Forlì

Punta su realtà aumentata e nautico e aprirà i battenti da metà dicembre

progettazione attraverso la realtà virtuale

Nasce a Forlì il nuovo percorso ITS per tecnici di realtà virtuale e aumentata. Il corso si inserisce in un contesto di interesse per la filiera delle imbarcazioni e della nautica. Il titolo acquisito al termine del percorso è quello di “Tecnico Superiore per la progettazione e lo sviluppo di sistemi immersivi di realtà virtuale e aumentata interconnessi per la filiera della nautica“.

Si tratta di un corso di formazione biennale che partirà alla metà di dicembre. Le iscrizioni sono aperte fino al 14 ottobre e possono essere presentate anche online. Il corso è infatti a numero chiuso e prevede un massimo di 25 partecipanti. Due posti aggiuntivi vengono riservati agli apprendisti che ne faranno richiesta.

Il nuovo corso ITS a Forlì

La Fondazione Fitstic è responsabile dell’organizzazione del nuovo percorso ITS, con la collaborazione di CNA Formazione Forlì-Cesena. Il corso avrà sede presso l’Istituto dei Salesiani della città di Forlì. Si svilupperà in 2.000 ore, di cui 800 saranno di stage presso aziende che si occupano di nautica. La formazione punta all’eccellenza e all’alta qualità.

Lo studente, alla fine del percorso, sarà in grado di occuparsi della progettazione e dello sviluppo di applicazioni di extended reality (realtà estesa) a supporto della fase di ideazione progettuale del prodotto nautico. La realtà aumentata servirà anche per l’ottimizzazione delle prestazioni del sistema “nave” nel suo complesso.

Mediante i visori della realtà virtuale e della realtà aumentata sarà possibile visualizzare il prodotto durante la progettazione dell’imbarcazione, entrando nei dettagli degli interni e degli esterni del prototipo. Inoltre, questo strumento sarà utile anche nella fase di presentazione del prodotto per l’approvazione del cliente.

Infine, grazie all’utilizzo di specifici sistemi e sensori, sarà possibile monitorare il funzionamento dell’imbarcazione in termini di sicurezza, navigazione e manutenzione assistita.

La Romagna punta dunque non solo sul turismo ma a potenziare una produzione di nicchia e di grande qualità. “La Romagna sta diventando una piattaforma di innovazione trasversale“, ha dichiarato Vincenzo Colla, Assessore regionale allo sviluppo economico al Corriere Romagna. “Se c’è un punto che dobbiamo rafforzare è che non abbiamo mai visto il mare quale nuova idea di economia – anche industriale -“.

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Giulia Annovi
Collaboratrice
Giornalista freelance, con la passione per il datajournalism. Mi occupo di scienza, innovazione, tecnologie digitali e educazione.
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