Innovazioni regione per regione

5 tecnologie e innovazioni dagli ITS delle Marche

Idee e progetti che si concretizzano in soluzioni innovative: è questa l’opportunità unica per giovani e aziende che fanno parte del mondo degli Istituti Tecnici Superiori. Ecco alcuni esempi dalle Marche

Alcune sono state premiate, altre sono entrate a tutti gli effetti nell’industria e nella produzione, altre ancora rimangono nel mondo delle idee ma con ottime potenzialità di sviluppo in futuro. Il filo conduttore: originalità, diversità negli ambiti di applicazione e attinenza al territorio. Sono tecnologie inedite e innovazioni nate dalla collaborazione fra studenti degli ITS e aziende partner degli Istituti. Oggi ne scopriamo alcune nate nelle Marche: abbiamo raccolto qui 5 innovazioni nate grazie agli ITS, alcune potenzialmente rivoluzionarie e altre semplicemente curiose, che meritano di essere conosciute e che potrebbero trovare applicazione nelle aziende, nelle nostre case o nelle nostre città.

1. Di.Ba my concierge

Dalla collaborazione fra il Gruppo Di.Ba e l’ITS per il turismo di Fano è nato l’assistente virtuale che intrattiene e assiste i clienti in visita in una concessionaria. Gli obiettivi vanno dalla semplice gestione del flusso della clientela – mediante la possibilità di prenotare appuntamenti e assistenza specifica – all’intrattenimento durante l’attesa – e la possibilità di partecipare a giochi interattivi – alla compilazione di questionari di profilazione. Si tratta, nello specifico, di una web app sviluppata per sistemi operativi Android e installata su specifici tablet disposti in più punti all’interno della concessionaria.

2. Il conta carta 4.0

L’azienda Sifa Spa produce cartone ondulato attraverso una linea di produzione fortemente automatizzata al termine della quale si ottiene un blocco con numero di cartoni predefinito. Durante la fase di controllo qualità, però, alcuni di questi potrebbero essere scartati con il rischio di generare un problema di non conformità in numero fra produzione e spedizione. Per questo gli studenti dell’ITS Nuove tecnologie per il made in Italy di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, hanno ideato un sistema che riesca a rilevare e comunicare la non conformità nella fase di legatura dei fogli prima della spedizione. Il metodo si basa sull’utilizzo del Raspberry Pi, un computer a scheda singola che legge l’altezza della stiva di fogli dalla macchina legatrice, ne calcola il numero in base allo spessore, rileva l’eventuale discordanza con quello teorico fornito dal sistema, genera un alert visivo e acustico e invia il dato aggiornato al sistema che ristampa il cartellino corretto per la spedizione.

3. La lampada circadiana

La temperatura di colore, ne avrete esperienza diretta con l’acquisto di una lampadina, è una quantità che stabilisce il colore della luce e si esprime attraverso una temperatura. A ogni temperatura, grossomodo, corrisponde una sola tonalità. Anche nel caso della luce solare. Anche se, in questo caso, varia in base all’ora del giorno e alla posizione geografica. Per non far sentire la carenza della luce del Sole – che può avere gravi danni sull’organismo – soprattutto in seguito all’esperienza dei lockdown obbligati durante la pandemia, gli studenti della Fondazione ITS Recanati hanno ideato un modulo di lampadawhite tunable”, che consente di gestire facilmente la temperatura di colore della luce emessa. Il progetto nasce dall’input dell’azienda Videoworks, che ha proposto agli studenti uno studio dettagliato delle luci circadiane al fine di produrre una lampada che si adattasse automaticamente alla temperatura di colore dell’ora del giorno e della posizione geografica dove è collocata. Si tratta di una plafoniera 30×30 cm con una cornice in alluminio (che ha un peso specifico basso e una buona dispersione di calore), mentre la luce viene prodotta da una superficie di led che mima tutte le temperature della luce, dall’alba al tramonto. Nella parte superiore è posta una scatola che contiene tutte le componenti utili a programmare il cambiamento di intensità della luce durante il giorno.

4. Let’s talk about emotions

Chi ha più tempo di leggere le recensioni prima di scegliere dove andare a mangiare? Nell’epoca in cui è sempre meglio poter fare più di una cosa alla volta, il tempo per sedersi e dedicare del tempo a leggere pareri e opinioni online è confinato alle vacanze (o forse nemmeno a quelle). Per questo gli studenti dell‘ITS per il Turismo di Fano hanno ideato Recview, un’app di recensioni che, grazie alla sua natura vocale, consente di ricevere e rilasciare valutazioni autentiche in maniera pratica e immediata. L’idea ha voluto unire la rapida espansione dei device tecnologici vocali e l’importanza delle recensioni per il settore turistico a un valore aggiunto: la capacità di trasmettere spontaneamente le emozioni vissute dall’utente durante la sua esperienza. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Soluzione Software Srl.

5. Qual_ita

Qual_ita nasce dall’esigenza di tracciare in modo trasparente i prodotti made in Italy come servizio per il consumatore e sigillo di garanzia per il produttore. Il progetto è stato sviluppato dall’ITS Nuove tecnologie per il Made in Italy di Porto Sant’Elpidio con il supporto di tre aziende partner tecnologiche (B2Lab, MC Comunicazione e Marketing, Tecnodata), mentre RG Antica Cuoieria e Giano srl sono le due aziende calzaturiere interessate a utilizzare il progetto. Grazie alla tecnologia blockchain, è possibile memorizzare tutti i documenti fondamentali e rappresentativi di tutte le fasi di produzione di un determinato prodotto, i materiali utilizzati, lo stato di avanzamento e il retail. Nella pratica, vengono inseriti alcuni sensori nel prodotto utili a tracciarne il percorso produttivo, le cui tappe vengono inviate come informazioni alla blockchain. L’acquirente può avere accesso ai documenti tramite smartphone e verificare la corrispondenza con quanto indicato in etichetta.

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Valentina Guglielmo
Collaboratrice
Dottorata in astrofisica e con un master in giornalismo scientifico, collaboro con alcune testate scrivendo soprattutto di astrofisica e scienze spaziali, salute e ambiente.
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