L'intervista

ITS Academy, Bertucci: “la legge regionale aiuterà a far conoscere gli Istituti tra gli studenti”

TuttoITS ha intervistato il primo firmatario della legge approvata lo scorso 29 novembre dal Consiglio regionale del Lazio

Il primo provvedimento approvato dopo la riforma del 2022 che ha ridefinito la governance degli Istituti Tecnologici Superiori. 

TuttoITS ha intervistato Marco Bertucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Bilancio, primo firmatario del testo approvato lo scorso 29 novembre dal Consiglio regionale del Lazio. Un’occasione per parlare di ITS Academy e dei vari aspetti che riguardano la legge.

Perché a suo avviso l’approvazione di questa legge da parte del consiglio regionale è un fatto importante?

Lo scopo principale della legge è quello di aiutare a far conoscere lo strumento dell’ITS negli istituti superiori, che crediamo siano il principale bacino che può interessare le Academy. 

Seppur il perimetro è dettato dalla normativa nazionale riteniamo sia utile riuscire a essere d’aiuto per divulgare e fare conoscere sul territorio le iniziative regionali”. 

Il testo è composto da dieci articoli. Quali sono le principali novità del provvedimento?  

La novità più importante è l’istituzione di un osservatorio, un tavolo permanente di confronto continuo tra gli ITS Academy e la Regione Lazio per capire come modulare e collocare le risorse di anno in anno rispetto a quella che è la programmazione nazionale e regionale”.   

Qualcuno ha criticato l’approvazione della legge sostenendo che ci sia il rischio di sovrapposizione alla normativa nazionale. Lei che ne pensa? 

La critica delle opposizioni è strumentale. Lo dico rispetto a quello che è stato l’iter di approvazione della normativa. Durante la lunga fase dibattimentale che c’è stata nelle commissioni è arrivato il voto favorevole all’unanimità dei presenti. E addirittura su alcuni emendamenti presentati dall’assessore Schiboni, una collega del Pd ha depositato dei subemendamenti che sono risultati accolti – seppur con una riformulazione per via di alcuni aspetti tecnici -. La collega del Partito democratico ha votato a favore della riformulazione, che però in sede di Consiglio è stata bocciata. Mi risulta quantomeno curioso: è completamente strumentale il voto contrario dell’opposizione. 

Alcune norme si sovrappongono? Io direi che laddove si dovessero sovrapporre è evidente che non andranno mai in contrasto perché c’è un rango normativo che è primario, cioè quello centrale. Tuttalpiù le andiamo a rafforzare, nel caso in cui ci sia una norma regionale che si va a sovrapporre a quella nazionale”. 

Qual è la situazione degli ITS Academy nel Lazio? 

Adesso che abbiamo messo un punto sulla parte legislativa direi che dobbiamo andare a vedere il funzionamento delle direzioni. So che c’è stata qualche criticità negli ultimi due bandi. Questa legge rimette il Consiglio al centro dell’indicazione di quelle che sono le esigenze formative, di quella che è la costituzione del bando. Cercheremo ovviamente di ascoltare ancora di più le esigenze dei formatori e dei ragazzi e delle ragazze che frequentano i corsi”.

Quali azioni si potrebbero portare avanti per fare conoscere di più gli Istituti Tecnologici Superiori? 

La mia idea è quella di coinvolgere la rete degli ITS e cercare di fare dei tour, di andare in giro per fare conoscere la normativa. Ma ovviamente è una motivazione in più per fare conoscere lo strumento – che è molto importante – degli Istituti Tecnologici Superiori”. 

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Riccardo Pieroni
Collaboratore
Giornalista. Mi occupo soprattutto di politica, economia e criminalità organizzata. Ho co-fondato il portale L'Eclettico. Lavoro per l'agenzia di stampa parlamentare Public Policy.
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