Professioni digitali

Nasce il nuovo corso ITS Digital trasformation specialist-IT administrator

Nasce il corso di Digital trasformation specialist-IT administrator. Si parte il 10 novembre

L’ultimo nato in territorio veronese è il corso di Digital trasformation specialist-IT administrator della Fondazione ITS Academy Last, partner di Fondazione Edulife. Avrà sede a Villafranca di Verona.

Le lezioni per i 26 studenti selezionati e iscritti prenderanno il via il 10 novembre, al momento ospitate nei due istituti tecnici superiori Ettore Bolisani e Carlo Anti. “Sono triplicate le richieste di ammissione al corso da parte dei ragazzi rispetto ai posti disponibili“, spiega Laura Speri, direttrice della Fondazione Last Academy di Verona con corsi attivi anche a Padova e Vicenza. Un’ottima premessa – dice – e non scontata, perché a volte nei corsi non si arriva ai 20 studenti, il numero minimo per iniziare“.

Digital trasformation specialist-IT administrator è il terzo corso in area digitale della Fondazione Last-Edulife (gli altri due si trovano a Verona e presentano la denominazione Web-developer) e introduce un punto di vista maggiormente legato alla sistemistica, alle infrastrutture dell’informatica e ai sistemi operativi. Invece i due percorsi veronesi sono incentrati maggiormente sulla programmazione.

I corsi in Digital trasformation specialist: modelli di business open source

Entrambi i corsi (sia IT-administrator che Web-developer) pongono l’attenzione sulla dimensione collaborativa con aziende, pubblica amministrazione e no-profit.

Inoltre accompagniamo i ragazzi dal punto di vista giuridico – spiega Antonio Faccioli, docente di trasformazione digitale all’ITS Last-Edulife e coordinatore scientifico – e inseriamo in entrambi i corsi elementi di modelli di business open source“. E continua: “i nostri ragazzi saranno tecnici specializzati non solo in tecnologie, ma anche in visioni di sviluppo creativo-collaborativo e imprenditoriale“.

Dal 2021, infatti, c’è una collaborazione con aziende che costruiscono i loro business su soluzioni open source. Si utilizzano programmi di posta elettronica come Zimbra e Next-Cloud, un’alternativa a Google drive“. Si tratta quindi di strumenti liberi utilizzati da piccole e medie imprese, le aziende classiche del tessuto economico italiano con le quali Fondazione Last vuole collaborare.

Tra gli obiettivi di Fondazione Last-Edulife ci sono anche quelli legati alla formazione. DiceFaccioli: “Vorremo prototipare i corsi ITS e renderli dei modelli ripetibili: costruire modelli di formazione che poi rendiamo disponibili al territorio perché Edulife per statuto è un ente di ricerca scientifica sulle metodologie didattiche“.

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Daniela Zambonini
Collaboratore
Giornalista |Docente Laurea triennale Comunicazione IUSVE
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