Domande e risposte sugli ITS

I CFU ottenuti dal Diploma ITS sono riconosciuti dalle Università straniere?

Questa è ITS FAQ, la rubrica di TuttoITS con le risposte alle domande più frequenti che riguardano il mondo degli Istituti Tecnici Superiori

Domanda: Dopo il diploma ITS posso laurearmi all’estero con un riconoscimento di crediti formativi?

Durante il percorso ITS si accumulano crediti formativi (CFU) che le università italiane possono riconoscere. Il riconoscimento dei crediti può abbreviare il tempo verso la laurea perché permette di fare meno esami. Inoltre, impedisce che una persona debba soffermarsi su conoscenze già acquisite.

Come avevamo già scritto, le università italiane possono riconoscere fino a 40 CFU al termine di un percorso ITS. Ma che cosa accade se uno studente decide di prendere una laurea all’estero? I crediti vengono ugualmente riconosciuti?

I crediti formativi, esistono in Europa?

Il sistema dei crediti formativi esiste anche nel resto dell’Europa. Anche in altri paesi europei i crediti servono a definire e comprendere il carico di lavoro che deriva dalle lezioni e dai programmi di studio. Lo European Credit Transfer and Accumulation System (ECTS) è un sistema a punti utilizzato dalle università e concordato dai governi, che rende l’istruzione internazionale più facilmente comparabile oltre i confini. Il sistema di crediti assicura che un corso abbia lo stesso valore in qualsiasi stato europeo e rende quindi lo studio all’estero molto più facile.

I crediti per le lezioni di diverse istituzioni possono essere accumulati (o sommati) e ciò consente molta più flessibilità. Aderiscono al sistema di Crediti formativi tutti gli stati che fanno parte dello Spazio europeo dell’istruzione superiore (EHEA). Ci sono 48 nazioni iscritte all’EHEA, dal Portogallo in Occidente alla Russia e al Kazakistan in Oriente. I punti ECTS indicano solo il carico di lavoro e non un voto.

Quanto vale 1 CFU italiano all’estero?

Non tutti i paesi aderenti all’EHEA valutano allo stesso modo il carico di lavoro. Ciò significa che 1 ECTS equivale a un tempo di studio compreso tra 25 e 30 ore, con l’eccezione del Regno Unito che invece lo equipara a 20 ore di studio. Quindi, un esame superato in Italia con 60 CFU (1 ECTS = 25 ore di studio), in Germania richiederebbe molte più ore di studio perché 1 ECTS vale 30 ore. Ma non bisogna interpretare la cosa in modo troppo rigido. Conviene, piuttosto, lasciare alle singole università l’onore di riconoscere i propri crediti. Inoltre, i requisiti di ammissione sono spesso esplicitamente indicati con crediti ECTS minimi.

I CFU non sono riconosciuti solo in Europa. Per esempio, 10 crediti ECTS sono solitamente uguali a 5 crediti universitari statunitensi.

Hai altre domande sul mondo degli ITS? Utilizza la funzione Ricerca del nostro sito per inserire le parole chiave della domanda e cercare la risposta. Se non trovi le informazioni che ti servono, inviaci la tua domanda a redazione@tuttoits.it, così creeremo una nuova scheda ITS FAQ utile anche a chiunque abbia il tuo stesso quesito.

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Giulia Annovi
Collaboratrice
Giornalista freelance, con la passione per il datajournalism. Mi occupo di scienza, innovazione, tecnologie digitali e educazione.
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